La posa delle piastrelle

Se sei curioso di sapere cosa farà il posatore con le tue piastrelle ecco spiegato che sistemi utilizzerà.
Innanzi tutto, se si è scelto un formato di piastrella con almeno un lato di 60cm (quindi formati come 15×60, 30×60, 60×60 o superiori) il posatore deve incollarti le piastrelle con la doppia spalmatura. Cosa significa? Vuol dire che deve mettere la colla sia sul fondo di posa sia dietro alla piastrella (in questo modo l’aderenza sarà maggiore e ti garantirà un adeguato riempimento sotto alla piastrella).
Nel caso tu voglia posare le piastrelle sfalsate, immagina per esempio un effetto legno, è bene che non le sfalsi più di 10-15 cm; tuttavia ogni produttore indica in maniera più precisa la distanza massima consigliabile. Inoltre, sempre nel caso dei formati grandi, è caldamente consigliabile l’utilizzo di sistemi di posa livellante. Anziché utilizzare i vecchi distanziali a forma di X o T, esistono infatti dei nuovi sistemi che aiutano a tenere in piano tutte le piastrelle ed evitare il rischio di ritrovarsi con dei dislivelli tra una piastrella e l’altra, dal momento che risultano brutti esteticamente e pericolosi quando si cammina.
Questi sistemi di posa possono essere solitamente di due tipi:
– Con i cunei: ci sono delle basi di plastica con delle alette che si infilano sotto alla piastrella nel momento in cui si va ad incollare. Una volta messe due piastrelle consecutive, si infilano dei cunei all’interno delle basi, stringendo con un’apposita pinza. In questo modo le piastrelle risulteranno livellate e, una volta che la colla sarà asciugata, si andrà a rompere la base di plastica recuperando invece il cuneo per la prosecuzione del lavoro.
– Con le manopole/bulloni: anche in questo caso si infilano delle basi di plastica sotto alle piastrelle mentre si incollano. Successivamente però si va ad avvitare una manopola al fine di rimuovere i dislivelli tra le piastrelle. Una volta asciugata la colla, si svita la manopola che potrà essere riutilizzata e, successivamente, si rompe la base di plastica.
Si può scegliere indifferentemente un sistema o l’altro: il cuneo è stato il precursore, mentre negli ultimi anni è arrivata la manopola che si è guadagnata una buona fetta di mercato. Puoi chiedere al tuo posatore quale sistema preferisce, o sceglierne uno tu a tuo piacimento.
Con queste poche e semplici raccomandazioni – insieme alla professionalità del tuo posatore – sei sicuro di ottenere un ottimo risultato.

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